Guide
Paura di volare: quello che serve capire prima di scegliere cosa fare
20 pagine su quello che ci viene chiesto più spesso nelle chiamate di diagnosi. Nessuna promessa, nessuna testimonianza.
- Perché hai paura di volare, e quasi mai è l'aereo che cadeQuasi nessuno ha davvero paura dell'aereo. Sotto la stessa parola ci stanno tre paure diverse, e si trattano in modo diverso.
- L'ansia parte settimane prima del volo. È quella la parte lungaIl volo dura due ore. L'ansia comincia giorni o settimane prima, ed è la parte che ti toglie le giornate.
- Xanax e gocce prima di volare: cosa fanno, e cosa non fannoChi vola con le gocce da dieci anni, dopo dieci anni, senza gocce ancora non vola. Il motivo è preciso.
- Quanto costa superare la paura di volareDa poche decine di euro a qualche migliaio. La fascia giusta dipende da quanto è radicata la tua paura, non da quanto sei disposto a spendere.
- Le turbolenze sono pericolose, o solo spaventoseÈ il dettaglio più citato da chi ci contatta. Non perché sia il momento più rischioso, ma perché è quello in cui il controllo si rompe.
- Non volo da anni. Si può ancora ricominciareTi accorgi che l'ultimo volo è stato dieci anni fa e non ricordi di averlo deciso. È così che funziona l'evitamento.
- Claustrofobia o paura di volare? Non sono la stessa cosaSe il problema fosse l'aereo, non ti riguarderebbero la galleria e la fila alla cassa. Il volo è il sintomo, non la causa.
- I corsi delle compagnie aeree: per chi funzionano e per chi noQuasi tutti li nominano. E quasi tutti li nominano dicendo che ci pensano da anni e non li hanno mai fatti.
- Realtà virtuale e paura di volare: cosa fa il visore, e cosa non faNon puoi fare venti decolli per prenderci la mano, e non puoi scendere a metà. Da qui nasce tutto il resto.
- Ho un volo tra due settimane. Cosa si può davvero fareÈ la situazione da cui parte la maggior parte delle persone che ci scrive. La risposta onesta ha due metà.
- Faccio già psicoterapia. Perché sul volo non è cambiato nienteL'obiezione più frequente che ci arriva, e quasi sempre da chi la terapia la sta facendo sul serio.
- Volo, ma solo accompagnato. Perché da solo non ci riescoDall'esterno risultano persone che volano, quindi il problema resta invisibile. Anche a loro.
- Voli già, ma ogni volta ti costa una settimanaNon è vero che chi vola sta meglio di chi ha smesso. Ha solo un problema che non si vede da fuori.
- Ho avuto un attacco di panico in aereo. Come si torna a volareUn episodio divide in due la storia: prima si volava con fastidio, dopo l'aereo diventa il posto dove è successo.
- Compri i biglietti all'ultimo momento, e non è spontaneitàOgni protezione toglie un po' di ansia adesso e ne aggiunge un po' dopo. Il conto si paga a rate invisibili.
- Dodici ore di nave invece di novanta minuti: il conto dei surrogatiQuasi nessuno dice «non vado». Si prende la nave, il treno, la macchina, e il perimetro si stringe un anno alla volta.
- Paura di volare e figli: quando comincia a passare a loroLa ragione più frequente per cui una persona decide di affrontarla non è un posto. Sono i figli.
- Quando la paura di volare ti costa le trasferteNessuno la chiama paura. La chiamano organizzazione, e la pagano ogni anno.
- La parte che non racconti a nessunoChi ha questa paura sa che è irrazionale. È per questo che non riesce nemmeno a raccontarsela come prudenza.
- Quanto tempo serve per superare la paura di volareTre mesi non sono una durata commerciale: sono la conseguenza di come funziona l'esposizione a dosi.
Che tipo di paura hai davvero?
Due minuti di domande. Alla fine sai su quale dei tre meccanismi si regge la tua, e se il nostro percorso ha senso per il tuo caso.
Fai il test