Paura di volare

Quanto tempo serve per superare la paura di volare

Tre mesi non sono una durata commerciale: sono la conseguenza di come funziona l'esposizione a dosi.

La domanda arriva quasi sempre nella prima chiamata, e ha due forme. Quanto tempo serve, e si può fare più in fretta.

La risposta breve: il percorso dura tre mesi, sono dodici sedute con una seduta a settimana, e i tre mesi non sono una durata commerciale, sono la conseguenza di come funziona l'esposizione graduale.

Perché non un giorno

Esistono corsi intensivi di uno o due giorni, spesso organizzati dalle compagnie aeree, che finiscono con un volo di gruppo. Non li attacchiamo: diverse persone li hanno fatti e hanno ottenuto qualcosa, soprattutto sul piano delle informazioni.

Il limite lo raccontano loro stesse. In un giorno si può affrontare un volo; quello che non si costruisce è la ripetizione. E la paura non si scioglie perché una volta è andata bene: si scioglie quando il cervello raccoglie molte volte l'informazione che quella situazione è sostenibile.

Un mese dopo quel corso ho volato lo stesso, ma con il sonnifero.

Perché tre mesi, e cosa succede in ognuno

Primo mese: capire il meccanismo

Test iniziale da 1 a 10, mappa dei trigger, prime tecniche di regolazione, quattro sedute. L'indicatore che si guarda alla fine del mese non è un sentimento: è quante volte alla settimana controlli il meteo, o quante protezioni sono ancora attive.

Secondo mese: i voli a terra

È la parte che richiede tempo per forza. Con il visore si rifanno le fasi del volo una alla volta, restando a terra: l'attesa, l'imbarco, il portellone che si chiude, il decollo, la turbolenza. Ogni fase si ripete finché smette di muovere, e si passa alla successiva. Questa ripetizione non si può comprimere in due giorni, perché è proprio il numero di ripetizioni a produrre il cambiamento.

Terzo mese: il volo vero

Preparazione mirata sul volo che hai davanti, supporto nei giorni prima e il giorno stesso, test finale e piano per il dopo.

E se il mio volo è prima che il percorso finisca

Succede quasi sempre, ed è anche il motivo per cui la maggior parte delle persone ci scrive. Il lavoro su quel volo parte dalla prima seduta: si anticipa l'esposizione sulle fasi che ti riguardano, si prepara nel dettaglio quella giornata, e la terapeuta è raggiungibile su WhatsApp nei giorni prima.

Quel volo diventa un punto di verifica dentro il percorso, non il traguardo finale. Dopo si riprende con un'informazione che prima non avevi, cioè com'è andata davvero.

Se la data è a meno di due o tre settimane, lo diciamo: non è la condizione ideale, e si lavora sapendo che il primo volo arriverà presto.

Quanto tempo occupa nella settimana

Un'ora di seduta, online. Più venti o trenta minuti di esercizi con il visore un paio di volte a settimana, da casa, negli orari che decidi tu. Non ci sono trasferte e non si perdono giorni di lavoro.

Come si capisce se sta funzionando, senza aspettare tre mesi

Con lo stesso test ripetuto quattro volte: all'inizio, alla fine del primo mese, alla fine del secondo e alla fine. Insieme al numero si guarda la lista dei comportamenti di evitamento, che è la parte che si muove prima.

Se dopo un mese non si è mosso niente, lo vedi anche tu e si cambia impostazione con la terapeuta. L'obiettivo su cui si lavora è guadagnare due o tre punti sulla scala e fare il volo che hai davanti con un'ansia gestibile. Non è una garanzia contrattuale, ed è giusto diffidare di chi ne firma una.

In sintesi: tre mesi, dodici sedute, un'ora a settimana. Se hai un volo prima, si costruisce attorno a quella data.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per superare la paura di volare?

Il percorso dura tre mesi con dodici sedute settimanali. La durata dipende dal fatto che l'esposizione graduale funziona per ripetizione: è il numero di volte, non l'intensità di una singola volta, a produrre il cambiamento.

Si può fare più veloce?

Si può anticipare il lavoro su un volo vicino, e si fa spesso. Non si può comprimere la parte di ripetizione: è quella che sposta il punteggio.

Quante sedute sono e chi le conduce?

Dodici sedute individuali online, condotte da una psicoterapeuta iscritta all'albo che lavora sul protocollo e resta la stessa per tutti e tre i mesi.

Il visore resta a me?

Sì, viene spedito a casa e resta tuo anche dopo la fine del percorso.

Che tipo di paura hai davvero?

Due minuti di domande. Alla fine sai su quale dei tre meccanismi si regge la tua, e se il nostro percorso ha senso per il tuo caso.

Fai il test