Paura di volare
I corsi delle compagnie aeree: per chi funzionano e per chi no
Quasi tutti li nominano. E quasi tutti li nominano dicendo che ci pensano da anni e non li hanno mai fatti.
Sono la cosa più conosciuta e la più citata: quasi tutti quelli che ci contattano li nominano. Interessante è come li nominano. Nella maggior parte dei casi la frase è che ci pensano da anni e non l'hanno mai fatto.
Come sono fatti
Il formato tipico è una giornata o un fine settimana, in gruppo, condotto da psicologi insieme a personale di volo, con la parte tecnica spiegata da un pilota. Spesso c'è una visita a un simulatore e in alcuni casi un volo finale fatto tutti insieme. Il prezzo sta in genere nell'ordine di qualche centinaio di euro.
Sono fatti bene per quello che sono, e per una parte delle persone bastano.
Per chi funzionano
Funzionano quando la paura è moderata e soprattutto quando è alimentata dalle informazioni mancanti. Se voli comunque, se il fastidio è concentrato su qualche fase e se ti tranquillizza capire come funziona la macchina, una giornata ben fatta può spostare parecchio. Il volo finale in gruppo, poi, è un'esperienza che vale: lo fai circondato da persone nella tua stessa condizione, e questo toglie l'imbarazzo che per molti è metà del problema.
I tre limiti che ci vengono raccontati
È una giornata sola
Una paura costruita in anni non si smonta in un pomeriggio, e il giorno dopo non c'è nessuno. Chi torna a casa con l'entusiasmo del gruppo e poi passano sei mesi prima del volo successivo spesso si ritrova al punto di prima.
È uguale per tutti
In una sala ci sono persone con tre meccanismi diversi: chi teme di perdere il controllo, chi teme di non poter uscire, chi teme la propria reazione fisica. Un programma unico parla soprattutto al primo gruppo, perché è quello a cui la spiegazione tecnica risponde davvero.
Il gruppo è un filtro
Diverse persone ci dicono che non l'hanno mai fatto proprio per quello: raccontare il proprio caso davanti a venti sconosciuti, o rischiare di stare male davanti a loro. È il motivo più frequente del rimando che dura anni.
Come scegliere
Una regola semplice, e non è a nostro favore. Se voli comunque e il tuo problema è soprattutto informativo, comincia da lì. Costa poco, e se basta hai risolto spendendo una frazione.
Un percorso individuale ha senso in tre casi: se non voli da anni, se hai già provato più strade senza spostarti, o se hai un volo che non puoi saltare e ti serve arrivare pronto a una data precisa.
Cosa cambia in un percorso individuale
Non è una versione lunga della stessa cosa. Cambiano tre elementi: si parte dal tuo meccanismo invece che da un programma unico; l'esposizione si ripete quante volte serve invece di una volta sola, perché si fa a terra con un visore; e c'è la stessa persona che ti segue per mesi, raggiungibile nei giorni intorno al volo.
Costa molto di più. I prezzi delle varie strade, compreso il nostro scritto in chiaro, stanno in quanto costa superare la paura di volare.
Domande frequenti
I corsi delle compagnie aeree per la paura di volare funzionano?
Per una parte delle persone sì. Funzionano meglio quando la paura è moderata, quando voli comunque e quando è alimentata soprattutto dalle informazioni che ti mancano. I limiti che ci vengono riferiti più spesso sono tre: si esauriscono in una giornata, sono uguali per tutti, e per molti il formato di gruppo è già un ostacolo.
Quanto costa un corso per la paura di volare di una compagnia aerea?
In genere qualche centinaio di euro per una giornata o un fine settimana in gruppo, a volte con la visita a un simulatore e un volo finale collettivo.
Meglio un corso di gruppo o un percorso individuale?
Se voli comunque e il tuo problema è soprattutto informativo, conviene partire dal corso di gruppo: costa una frazione. Il percorso individuale ha senso se non voli da anni, se hai già provato più strade senza risultato, o se hai un volo che non puoi saltare e devi arrivare pronto a una data.
Che differenza c'è tra un corso di gruppo e un percorso individuale?
Tre cose. Si parte dal tuo meccanismo invece che da un programma uguale per tutti; l'esposizione si ripete quante volte serve perché si fa a terra con un visore, invece di una volta sola; e la stessa persona ti segue per mesi, anche nei giorni intorno al volo.
Che tipo di paura hai davvero?
Due minuti di domande. Alla fine sai su quale dei tre meccanismi si regge la tua, e se il nostro percorso ha senso per il tuo caso.
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